Landmates!
by Paolo Marcucci / Benjamin Legangneux - 9 Maggio 1994 tratto da un idea di Richard Pieri (ratinox@ccs.neu.edu)
Prologo
Emanuel viene contattato da uno strano mr. Johnson, un giapponese (Samori Osato) in un elegante vestito bianco, che gli propone una semplice incursione nella matrice di una piccola ditta, la Small Business Friend, che non avrebbe pagato la “rata” mensile richiesta dall’ organizzazione rappresentata da Osato San. Gli viene offerto un compenso di 60.000Y. Puo’ eventualmente portarsi uno o due aiutanti per la copertura, visto che l’ unico accesso alla matrice, fuori dall’ orario di apertura, e’ rappresentato da una piccola scatola di derivazione in un vicolo vicino.
Mentre stanno per entrare in azione, vedono, dall’ altra parte della strada, un ladro che sta cercando di rubare una macchina. Dopo qualche secondo sentono dei rumori metallici e l’ auto ed il ladro vengono spazzati via da una valanga di proiettili di grosso calibro. Se vanno a vedere, riescono solo a notare un furgone che si allontana. Il furgone e’ scortato da una ventina di uomini armati con armi pesanti, e si allontana senza possibilita’ di essere seguito.
Immediatamente l’ area si riempie di guardie della Lone Star, che vanno a verificare i danni alla vettura, portano via il povero ladro, piuttosto malridotto e vanno a pattugliare tutta la zona.
Quando Emanuel torna da Osato San, questi capisce la situazione e paga 10.000Y per il rischio. Ma gli chiede di mantenersi disponibile per riprovare quando la situazione sara’ tornata tranquilla. Nel frattempo la stampa non fa cenno dell’ incidente, anche se numerosi testimoni erano presenti alla scena.
(news/1)
Passepartout contatta Emanuel e gli chiede di venire al negozio di fiori. Ha ricevuto, tramite i suoi soliti canali, alcune casse di materiale militare; tra le sue solite forniture di novita’ (Ares M41) ci sono anche due strane casse, evidentemente arrivate li’ non desiderate. All’ interno di queste casse trovano delle suole in gomma enormi, adattatori per impugnature di armi stranamente larghe e pacchi di adesivi con la scritta “This establishment is protected by Olympus Technologies”, “Guges”, “Interface”, “Marshal”, “Jackrabbit” e “Caution! Mage version”.
Passepartout non ha idea di cosa siano queste cose.
Le casse sono destinate alla Olympus Technology e sono marchiate come facenti parte di un lotto di 80. Il fixer dice che provera’ ad informarsi entro la serata.
Verso le nove richiama. Ha scoperto che la Olympus Tech ha sede sul monte Olympus, di fronte a Seattle, in pieno Salish. Il proprietario, Harvey Steele (steele.xls), ha fondato la societa’ tre anni fa. Si occupa di sicurezza ed interventi militari specializzati in piccole unita’ particolarmente addestrate. Ha avuto una causa con la Lone Star l’ anno scorso per quanto riguarda il contratto per la vigilanza in alcuni quartieri di Seattle, ma l’ha persa perche’ la sua sede fiscale non era nel territorio del Metroplex. Almeno questa era la ragione ufficiale. Dopo aver prodotto una serie di droni di pattugliamento, da due anni la Olympus non e’ attiva sul mercato. Ci sono voci che la vorrebbero in qualche maniera connessa ad alcuni boss locali della Yakuza, ma queste sono, appunto, voci. La sede della societa’ e’ una serie di edifici scavati nella lava attorno al monte Olympus e poi ricoperti da vegetazione come richiesto dalle autorita’ del Salish-Shide Council. Solo l’edificio dell’ amministrazione e’ visibile dall’ esterno. Il LTG di ingresso alla matrice non e’ noto, ma, con opportuni contatti, puo’ essere ricavato.
Sabotaggio
Tra l’altro Passepartout comunica al team che un certo mr Johnson vuole vederli domani sera al magazzino del molo 42 con equipaggiamento completo e pronti a partire.
L’ appuntamento avviene alle 2100, nel magazzino pieno di container. Mr Johnson e’ un umano con un definito accento inglese. Vuole ingaggiare il team per un lavoro di sabotaggio. Stanotte un cancello di uno stabilimento a est di Seattle sara’ “casualmente” aperto. Il team dovra’ infiltrarsi e sistemare delle cariche esplosive radiocomandate sotto due veicoli. Per questo mr Johnson paghera’ 100.000Y al team. Per evitare un sovraccarico di informazioni, porvvedera’ lui stesso ad organizzare il trasporto da e verso il sito.
Alle 0130 della notte, il team raggiunge lo stabilimento. Dalla posizione nella quale vengono scaricati non possono vedere il nome dello stabilimento. Assieme a loro vengono anche quattro uomini (soldier.xls). Sembrano particolarmente efficenti e professionali. E armati con fucili d’assalto.
Ci sono venti metri dalla recinzione all’ edificio piu’ vicino (lonestar.cdr). I mezzi sono nell’ officina. Basta sistemare le due bombe sotto la carrozzeria… Il tratto di terreno dall’ edificio alla recinzione e’ controllato da un elementale del fuoco (Force 6, conc. 2, B:7, Q:24, S:4, C:6, I:6, W:6, R:astral=27+1D6, physical=17+1D6). Se qualcuno viene visto dallo spirito, questo attacca con Fire Engulf (8M su impact armor). Si puo’ scappare con un STR vs ESS (TN4). In caso di fuga, l’ elementale ritorna a pattugliare la zona.
Landmates
(news/2)
La gara consistera’ nella presentazione delle tecnologie per il controllo delle strade cittadine ed alcuni test sul campo.
La mattina dopo, piovosa, il team si reca nella zona dei test. Si tratta di una strada abbandonata, con carcasse di automobili dovunque ed edifici fatiscenti ai lati. Andranno benissimo al team per vedere la scena. C’e’ una piccola folla (la presentazione e’ pubblica) e tutte le organizzazioni di sicurezza sono presenti con dei loro rappresentanti.
Alle 0903 arriva il van che il team dovrebbe aver visto il giorno prima. Il van e’ grigio scuro con una scritta “Olympus Technologies” gialla sui fianchi; subito sotto si puo’ leggere “Urban Protectors: Landmates” in grigio un po’ piu’ chiaro. Dallo sportello sul retro escono quattro Landmate. La loro vista provoca un momento di panico tra i partecipanti.
I Landmate sono alti circa tre metri e mezzo e larghi due. Sopra la “testa” hanno due specie di orecchie che contengono una serie completa di sensori. Queste orecchie sono mobili indipendentemente. Sotto le braccia ci sono due appendici che contengono le braccia del pilota. Una serie di servomeccanismi consente ai Landmate di muovere tutte le loro parti al doppio della velocita’ di un essere umano. L’ accesso avviene dal davanti tramite una keyword nota solo al pilota e alla squadra di manutenzione del Landmate. All’ estremita’ del braccio destro c’e’ una mano enorme con quattro dita. I tecnici portano fuori anche dei carrelli con delle armi pesanti. Un Panther Cannon sembra una pistola in mano ad un Landmate. Tutti i modelli hanno due firmpoint per il fissaggio di armi da veicolo. Un modello si differenzia solo per uno schermo di vetro sul petto. Serve ai maghi per lanciare incantesimi. I Landmates si dispongono in fila a destra della postazione protetta delle autorita’.
Alle 0910 arrivano due Ares Citymaster con il marchio della Lone Star. Sono quelli che il team ha sabotato la notte prima. Mentre gli uomini della Lone Star stanno per scaricare le loro armi, i due furgoni esplodono. Alcune guardie cadono a terra ferite o morte, mentre altre si mettono a sparare. Infatti dall’ altra parte della strada arriva una gang di motociclisti che spara verso il palco delle autorita’. La Lone Star ha le sue armi nei furgoni e non puo’ resistere che con i fucili personali.
Nel frattempo due Landmate escono dalla loro formazione e raggiungono i Citymaster. Affrontano la gang, che si sta avvicinando, e scaricano su questa i caricatori di due Vindicator Minigun. I tre biker che stavano davanti esplodono insieme alle loro moto. Gli altri girano i mezzi e scappano. I Landmates spengono le minigun e si rimettono in posizione di riposo. Intervengono i mezzi di soccorso che spengono l’incendio. Una pattuglia della DocWagon raccoglie i feriti.
Il portavoce del governatore esce dallo scudo creato dalle guardie del corpo e si avvicina al rappresentante della Olympus. Che e’ Harvey Steele. Lo invita sulla sua macchina e partono via, scortati dalle guardie del Metroplex.
(news/3)
Contatto
Samori Osato ricontatta Emanuel. Ci sarebbe sempre quel lavoretto da sbrigare..
Un momento prima che il decker si colleghi, da un entrata del vicolo sentono una voce metallica: “DEPONETE LE ARMI, CITTADINI!”. E’ un Marshal. Dopo pochi secondi altri due Landmate si avvicinano. Tutti sembrano armati con netguns e shock weapons.
CASO 1: depongono le armi Il Landmate si avvicina e raccoglie le armi. “CIRCOLARE!”. Il team puo’ allontanarsi.
CASO 2: non depongono le armi Bad Move. Il Landmate inizia a contare a rovescio da 10. Se iniziano a sparare il Landmate lancia una rete (Large net STR TN8 per liberarsi contro il doppio dei successi ottenuti dal LM con skill 9). Se non riescono a liberarsi, dopo 2 minuti arriva un van della Olympus da cui scendono dei poliziotti che controllano il LM e portano via i prigionieri. Questi vengono messi in cella in attesa del processo. Il giudice fissa la cauzione per la liberta’ provvisoria a 70.000Y.
Passepartout chiama il team. Gli dice di venire al piu’ presto possibile al negozio. Quando il team arriva, Passepartout li sta aspettando fuori. Sono arrivati degli agenti della Olympus con due Landmates e hanno frugato tutto il negozio. Molto gentili ma molto inflessibili, hanno cercato delle prove che lo potesse collegare ad attivita’ illegali. Per fortuna non aveva clienti nel negozio in quel momento, e la porta segreta per accedere al magazzino era ben dissimulata. Se ne sono andati dopo non aver trovato niente, mentre i Landmates erano rimasti tutto il tempo fuori dal negozio. Al posto delle reti o delle shock weapons avevano due Vigilant Rotary Autocannon.
Andando in giro il team nota un Landmate che sta sparando a due ragazzi che stanno scappando, uccidendoli.
(news/4)
Undertaker viene contattato da un suo ex-collega, da tempo passato alla Lone Star. Viene fissato un meeting in un bar di Redmond.
Andando verso il bar notano due Landmates volanti che pattugliano le strade. Sono praticamente dappertutto.
Arthur Dent, l’ex collega di Underatker, li aspetta in fondo al bar e li conduce in una stanza sul retro. La stanza e’ completamente bianca, con una serie di interruttori e spie luminose sul tavolo. Quando tutti sono entrati, Arthur preme un interruttore e una serie di spie si spengono. La stanza e’ protetta.
“Mi hai messo in un brutto guaio, Emanuel”
Secondo lui c’e’ la possibilita’ che tutta la storia non sia pulita. Alla Lone Star hanno scoperto che qualcuno e’ entrato nella loro sede di ricerca e ha sabotato i veicoli. Delle telecamere hanno ripreso la scena e hanno riconosciuto Emanuel. Hanno subito pensato che il gruppo fosse stato aiutato da qualcuno all’interno e hanno fatto delle rapide indagini. Hanno scoperto che Arthur e’ un amico di Emanuel e lo hanno sospeso dal servizio in attesa di ulteriori accertamenti. Sono anche partite delle indagini per catturare il team. C’e’ un solo modo per dimostrare l’ innocenza di Arthur, provare che e’ stato qualcun’altro ad organizzare il sabotaggio.
Chiede ad Emanuel di descrivergli mr Johnson. Dalla descrizione gli sembra di riconoscere qualcuno… Si collega al computer della Lone Star e comincia a lanciare un programma di ricerca sugli archivi. Dopo un po’ il programma ritorna con l’ informazione richiesta. Mr Johnson e’ Harvey Steele, il produttore dei Landmates. Arthur aveva avuto questo sospetto, tutto era andato troppo liscio per la Olympus il giorno prima. A questo punto ha deciso: deve provare che la Olympus ha preso il contratto con metodi illegali; la Lone Star riprendera’ il suo posto e lui verra’ reintegrato in servizio con tutti gli onori. Certo pero’ che sarebbe il caso che Emanuel ed i suoi amici sparissero dalla circolazione per un po’ di tempo… non prima pero’ di fare una cosa che gli e’ venuta in mente adesso.. ha ricevuto stamattina delle strane informazioni: ci sarebbe la possibilita’ di impossessarsi di un Landmate.
Agguato
Alle 2240, in una strada di Puyallup, passa un camion con un Landmate e parti di ricambio all’ interno.
Il camion e’ scortato da due auto della Olympus con quattro uomini a bordo armati di fucili. All’interno del camion ci sono due uomini con pistole. Uno e’ un mago.
Se il team cattura un Landmate, lo dovrebbe consegnare a Dent. Il Landmate e’ un Gauges 2 (modello da combattimento), completo di parti di ricambio, un Vigilant Rotary Autocannon e due missili SSM. Non e’ ancora inizializzato, ma la password e’ nascosta nel PC che contiene i dati tecnici (Computer TN8 - RATINOX). Il Team puo’ inizializzarlo (e percio’ impossessarsene) o tornarlo a Dent ancora vergine.
Se la zona non era stata disturbata elettronicamente, i componenti il convoglio hanno avuto il tempo di lanciare un allarme alla sede della Olympus. Adesso la Olympus ha le riprese video di chi ha rubato una loro proprieta’. Se queste riprese sono chiare (non hanno usato maschere, etc..) viene emesso immediatamente un mandato di cattura per furto. Chiaramente sara’ la Olympus ad occuparsene… In qualunque caso, con o senza il Landmate, il team ha la chiara impressione che la stampa non sia del tutto obbiettiva sul caso.
(news/5)
Finalmente il team puo’ provare un Landmate! Uno sportello si apre sul davanti, al riconoscimento della password, permettendo ad un umano (max body 5) di entrare. All’ interno ci sono:
- sistemi di sopravvivenza
- cibo ed acqua per una settimana
- un sistema di comunicazione satellitare trideo
- un control jack
- i comandi delle armi
- amplificatori di visione e audio
- un megafono elettronico
Il Landmate ha un’armatura 14/10, QCK 12, STR 20, BOD 3 (una volta perforata la corazza, e’ piuttosto delicato). Le caratteristiche mentali rimangono, ovviamente, quelle del pilota.
Arthur esamina il Mate e nota, su una parte dell’ armatura, il marchio della CompChem, una ditta produttrice di resine plastiche, fornitrice anche della Lone Star. Dice che e’ strano trovare il marchio CompChem su un’attrezzatura non della Lone Star, visto che hanno stipulato un contratto di esclusiva per la fornitura di materiali compositi ad alta tecnlogia. Tra l’ altro l’ amministratore delegato della CompChem e’ Eveline Rhodes, un’ elfa, che ha una piccola quota di proprieta’ anche nella Lone Star.
Eveline Rhodes ha 24 anni, vive a Bellevue e proviene da una potente famiglia di Bellevue. Da due anni e’ nel consiglio di amministrazione della Lone Star con una quota del 6%. Il padre ha fondato la CompChem e l’ha lasciata alla figlia dopo la sua morte. La CompChem si trova a Bellevue e si occupa dello studio, della progettazione e della realizzazione in piccola scala di particolari resine composite e leghe leggere da utilizzare in dispositivi di protezione ad uso militare. La resina in questione e’ una miscela di tetrasilano e fluorosilicone ossigenato, brevettata con il nome di “MetaSkin”. I due componenti, che da soli, liquidi, non presentano caratteristiche particolari, una volta combinati ad elevata temperatura formano una resina molto compatta ed elastica, capace di assorbire impatti di proiettili e distribuire lo shock su una vasta area (un’armatura leggera in MetaSkin ha un rating di 9/5 con una concealability di 10). Curiosamente il fluorosilicone ossigenato e’ l’ equivalente del plasma sanguigno, solo che al posto del carbonio c’e’ il silicio. L’ aspetto e’ simile al cuoio. Sui Landmate questo composto e’ disposto in placche sovrapposte e compresse in maniera tale da portare il rating totale a 14/10. L’ aspetto del MetaSkin compresso e’ quello di plastica nera semi-opaca, molto morbida in superficie ma estremamente compatta appena due millimetri all’interno. Il Landmate che hanno catturato, un Gauges 2, e’ completamente ricoperto di Metaskin. Sembra un’ evoluzione dei modelli precedenti, e’ piu piccolo (3m) e piu’ snello. Il pilota e’ letteralmente avvolto da un sottile strato di MetaSkin nel quale sono immersi i circuiti e gli attivatori. Secondo Arthur ci deve essere stata una fuga di segreti dalla CompChem alla Olympus, all’ insaputa della Lone Star. Forse bisognerebbe andare a vedere la sede della CompChem.
Eveline Rhodes e’ al lavoro alla sede della Lone Star ogni giorno, poi esce e va al suo solito club, il The Edge a Downtown, dove si trattiene fino alle 0200. Poi si reca a casa sua, un attico al Reservoir Park.
(news/6)
The Edge
Il locale e’ piuttosto “up”. Non sono ammesse armi, all’ingresso ci sono due troll che fanno entrare solo le persone ben vestite. L’ interno e’ ottagonale, con il pavimento trasparente ed i tavoli disposti lungo i lati. Sotto il pavimento c’e’ una piscina, illuminata in blu, con degli squali. Il centro del pavimento manca. Non ci sono protezioni evidenti. C’e’ una porta che da’ in una stanza sul retro, dove (Int TN6) c’e’ una botola. Attraverso la botola si scende nelle cantine del locale e poi si riesce nel vicolo a fianco dell’ ingresso. Eveline Rhodes e’ seduta con un altro elfo ad un tavolo appartato. Non ha, chiaramente, nessuna intenzione di seguire degli sconosciuti, tranne nel caso in cui venga fatto il nome di Steele in rapporto al suo. In tal caso decide di assecondare il team, per vedere quanto sanno. Comunque non si sbilancia. Eventualmente invita il team a seguirla nel suo ufficio, a casa sua, per far vedere loro i suoi archivi privati.
CompChem
Il MetaSkin viene prodotto nello stabilimento della CompChem, a Bellevue. Attorno allo stabilimento ci sono due Landmates, davanti alla porta principale c’e’ un Astral Ward rating 6. All’ interno ci sono quattro guardie, due al pianoterra e due nel sotterraneo. Nel laboratorio di fronte al forno, trovano una serie di tute di MetaSkin di dimensioni umane, dipinte in color pelle, forse un nuovo tipo di armatura. Nel caveau ci sono le registrazioni dei colloqui di Eveline Rhodes con Harvey Steele per la consegna di materiale alla Olympus.
La Olympus ha construito i Landmate per impossessarsi del servizio di polizia a Seattle in maniera “legale” in modo tale da accedere a tutti gli archivi riservati e controllare le varie attivita’ illegali. Il costo del progetto e della costruzione dei Landmate e’ stato di circa 10MY. Il crollo delle azioni della Lone Star ha permesso alla Green Services di risparmiare 25MY nell’ acquisto della quota di maggioranza.
In totale, la Green Services ha risparmiato 15MY.
NOTE:
UN LANDMATE COSTA 200.000Y.
IL PROGETTO LANDMATES E' COSTATO 10MY.
IL VALORE COMPLESSIVO DELLA LONE STAR E' DI 150MY.
LA QUOTA DI MAGGIORANZA ORIGINALE VALEVA 75MY.
LA QUOTA DI MAGGIORANZA ATTUALE VALE 50MY.
50MY+10MY=60MY (RISPARMIO DI 15MY)
Una volta impossessatasi della Lone Star, Harvey Steele ha tutto l’interesse ad eliminare i suoi soci di cordata, Eveline Rhodes e Woody Bernstein (che hanno contribuito con 20MY a testa in tutto il progetto). A questo punto succedono varie cose:
- Bernstein viene ucciso da un killer nel suo appartamento, simulando un suicidio. (news/10)
- Eveline Rhodes viene attesa fuori dal suo appartamento da quattro killer (killer.xls) travestiti da barboni, che tentano di ucciderla.
- La Olympus e’ pesantemente sulle tracce del team, e dei Landmates sono costantemente dietro a loro.
Se il team ha seguito la Rhodes, viene attaccato dai killers. Se la Rhodes si salva, confessa tutto al team (lo scopo dell’ operazione: il controllo delle attivita’ illegali a Seattle) e chiede la loro protezione. Propone una visita alla CompChem (dove trova che Steele ha preso possesso dei servizi di sicurezza) ed, in seguito, una visitina alla Olympus.
Se il team entra alla Olympus e trova i Landmates Mark III, hanno praticamente risolto l’avventura. Nell’ ufficio del presidente c’e’ Harvey Steele, che cerchera’ di difendersi con altri quattro Landmate Mark III sparsi nell’ edificio. Alla fine, Dent potra’ arrestare Steele. Dopo che Steele e’ portato via, l’edificio salta in aria.
Olympus Technologies Inc.
La sede della Olympus Technologies e’ sul monte Olympus, a ovest di Seattle. Si tratta di un edificio esterno, l’ amministrazione, e di un sotterraneo, voluto cosi’ dalle autorita’ del Salish-Side Council, dove si trovano i laboratori di ricerca e i macchinari per i prototipi.
Esterno
L’ingresso e’ composto da un palazzo in vetro fume’ con una porta a tenuta (per il freddo). Il palazzo e’ incastrato nella montagna, con alberi sui fianchi.
Piano terra
Il piano terra e’ composto da un atrio alto due piani, una reception davanti all’ ingresso e quattro ascensori. Ci sono delle vetrine con modelli in scala reale dei prodotti della Olympus (Landmate Mark I e II, armature varie e modelli di edifici protetti). Sul soffitto c’e’ un lucernario non coperto dalla neve, da cui entra la luce del sole che viene filtrata da piante rampicanti. La luce nell’ ingresso ha una tonalita’ verde. Dietro la reception ci sono tre ragazze con dei panicbutton collegati alla sicurezza interna.
Primo piano
Nei laboratori della Olympus (stanza 18) possono trovare una scheletro in metallo di dimensioni umane, con i dispositivi di un drone (puo’ essere controllato a distanza da un rigger) e un computer per i compiti piu’ elementari (camminare, ecc…). Lo scheletro andra’ ricoperto con la tuta di MetaSkin vista nei sotterranei della CompChem. E’ etichettato con la sigla “Landmate Mark III”. Una volta completato, potra’ essere scambiato per un essere umano (TN5 per accorgersi che non lo e’). In un altro laboratorio (stanza 23) trovano altri otto scheletri in fase finale di costruzione. L’ufficio di Steele (stanza 6) e’ vuoto.
Sotterraneo
Il sotterraneo e’ composto da una grande stanza con il pavimento di cemento e delle righe gialle che segnano un’uscita. In fondo a destra c’e’ una zona (chiusa) da dove vengono calati i Landmate completati per il trasporto.
Uscita
A circa cento metri sulla sinistra, c’e’ un ingresso nascosto da cui escono i mezzi per il trasporto dei Landmate fino a Seattle.
Sicurezza della Olympus
L’ accesso e’ abbastanza libero, anzi, vengono organizzate delle visite guidate ai laboratori da quando la ditta e’ diventata importante. Le visite partono con un elicottero dal centro di Seattle ogni giorno festivo alle 1000 e alle 1500. I visitatori, massimo 10, vengono accompagnati da due guide per un tour nelle zone autorizzate della fabbrica.
L’orario di lavoro e’ dalle 0900 alle 1900. Dopo quell’ ora, gli impiegati escono e restano le guardie.
Steele si trova nella sala di scarico insieme a tre guardie (bond.xls).
Esterno
E’ controllato da quattro Landmates Mark II (due con dei Panther Cannon in pattuglia lungo il perimetro esterno del terreno e due con Netguns di guardia all’ ingresso) e un mago (mage.xls) con due elementali del fuoco (6).
Ingresso
4 telecamere in funzione continuamente e due chem-sniffer all’ ingresso. Sul bancone della reception ci sono tre terminali dai quali si puo’ ottenere una pianta del piano superiore (Computer TN8).
Piano superiore
Tutte le porte sono bloccate con Maglock rating 6, tranne quella che porta ai forni dove il maglock e’ rating 8. Due guardie (stanza 9) controllano le telecamere e due (stanza 20) sorvegliano il funzionamento dei macchinari, se un maglock viene forzato, possono dare l’ allarme silenzioso. In tal caso, vengono attivati quattro Landmate Mark III, controllati da quattro rigger (pilot.xls). Vengono richiamati anche quattro agenti, che arrivano dopo dieci minuti. Arrivano tutti dall’ uscita secondaria. Se arrivano quando il team e’ gia’ uscito, predispongono l’ edificio per l’ autodistruzione.

